Astral Body, 2016, C-print montata su PVC, LED, cornice in legno, 2 elementi, ciascuno 86,6x100 cm, intervento a parete, veduta dell’allestimento, Poems I Will Never Release: Chiara Fumai 2007-2017, Centro d’arte contemporanea Luigi Pecci, 2021.
Foto Ela Bialkowska, OKONO studio, Courtesy Centro d’arte contemporanea Luigi Pecci
Dogaressa Querini, Zalumma Agra, Dope Head, Annie Jones, Harry Houdini, Eusapia Palladino Read Valerie Solanas, 2013, C-print, sei elementi, ciascuno 80x120 cm (con cornice), veduta dell’allestimento, With Love from $inister, APALAZZOGALLERY, Brescia, 2013-14.
Courtesy Archivio Chiara Fumai e APALAZZOGALLERY
Less Light, My Dear, 2016, C-print, inchiostro su carta, quindici elementi, ciascuno 30x40 cm, intervento a parete, dimensioni variabili, veduta dell’allestimento, Chiara Fumai: LESS LIGHT, ISCP, New York, 2019.
Foto Martin Parsekian, Courtesy The International Studio & Curatorial Program e Archivio Chiara Fumai
La donna delinquente, 2011-13, videoinstallazione, video monocanale, b/n, suono, 10’48’’, tessuto, tavolo da conferenze, cinque sedie Thonet, filo invisibile, struttura in ferro, cinque targhe in metallo, fiori artificiali, due vasi di fiori, proiettore, lettore DVD, altoparlanti, dimensioni variabili.
Courtesy Archivio Chiara Fumai
The Return of the Invisible Woman (also known as “Visites fantastiques de Vito A. au pays du fouet”), 2014, collage e ricamo sulle pagine di Venere in pelliccia di Leopold von Sacher-Masoch, dieci elementi, ciascuno 39x47,5 cm, intervento a parete, dimensioni variabili, veduta dell’allestimento, When Elephants Come Marching In, De Appel Arts Centre, Amsterdam, 2014-15.
Foto C. Eeftinck Schattenkerk, Courtesy Archivio Chiara Fumai
Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’34’’, intervento a parete, dimensioni variabili, veduta dell’allestimento, Poems I Will Never Release: Chiara Fumai 2011-2017, Centro d’arte contemporanea Luigi Pecci, 2021.
Foto Ela Bialkowska, OKONO studio, Courtesy Centro d’arte contemporanea Luigi Pecci
