Cronologia 2003-2020

2003

• Dall’ottobre del 2003, Chiara Fumai si occupa della direzione artistica del programma Lobby Night al Rocket – un club a Milano, in via Pezzotti 52 – organizzato insieme a Marcello Bellan e Chiara Giuliani. Oltre alle performance live e all’esibizione di DJ italiani e internazionali, che esplorano le varie declinazioni della musica elettronica e dell’indie rock, le serate sono concepite come eventi speciali, aperte a incursioni dal mondo delle arti visive e del design. All’interno dell’organizzazione, Chiara Fumai si occupa inoltre della grafica e della comunicazione del programma del Rocket, che diventa un punto di riferimento nella scena musicale elettronica milanese, grazie alla originalità della proposta e alla qualità degli ospiti.

2004

• Il programma Lobby Night al Rocket di Milano si svolge regolarmente due giovedì ogni mese, tra gli ospiti vi sono: Miss Kittin, Francisco, Adriano Canzian, DJ 412, Michael Mayer, Alexander Robotnick, Luca Baldini. Chiara Fumai comincia a esibirsi in DJ set con il nome Dja-vù, o semplicemente Avù, nelle serate:

• Lobby meets NZ, Dja-vù + Kiara Andres, Volcov NZ live set (electro), 25 novembre 2004.

• Lobby e Antilobby, DJavù + Kiara Andres, CHIARA contro TER: Antilobby set (electro/techno) + Lobby crew, 9 dicembre 2004.

• Lobby Night, Dja-vù + Kiara Andres, DJ Maci (electro/techno), 23 dicembre 2004.

• Dj Maci & Le Caprice Electronique vs Bitzkitty & Avù, 30 dicembre 2004.

2005

• Il programma Lobby Night al Rocket di Milano continua fino a novembre. Tra gli ospiti vi sono: DJ Kaos, Patrick Pulsinger, Urbs, Adriano Canzian, Headman, Steve Lowdell dei Fort Knox Five, Guillaume Sorge, Clovis Goux, Benjamin Morando, Justin Chapman. Chiara Fumai si esibisce in DJ set nelle serate:

• Avù + Bitzkitty (lobby associated) vs Abbominevole, 13 gennaio 2005.

• Too many designers, 14-16 aprile 2005.

In occasione del Salone del Mobile, il Rocket si trasforma in spazio espositivo per accogliere i progetti di design di Krv Kurva, Åbäke/Kitsuné, Deluks e la rivista Very Guides. Il 14 aprile si svolge la presentazione di LA.GA D.I.S.C.O. un’edizione speciale della borsa in Tyvek, articolo iconico del marchio portoghese Krv Kurva, con la grafica disegnata da Chiara Fumai. Segue il DJ set di Lobby Soundsystem e Bebe la Maitresse.

• Hobby Opening Party, Lobby Soundsystem (Lobby) + DJ Kramer, 13 ottobre 2005.

• Lobby Night: The Italians Do It Better, Gianluca Pandullo, Ouverture: Lobby Soundsystem (Lobby), 20 ottobre 2005. Serata Italo disco.

• Lobby Soundsystem (Lobby) + DJ Kramer, 27 ottobre 2005.

• Chiara Fumai diventa membro di female:pressure, un database di DJ e produttrici fondato da Electric Indigo per promuovere la maggiore presenza di donne nella scena elettronica.

2006

• Imatran Voima, Mono Junk, DJ Riki B, Dj Mao, RZL, Shin On, Stecca degli artigiani, Via de Castilia 20, Milano, Italia, 5 maggio 2006.

Serata co-organizzata da Chiara Fumai, che porta a Milano esponenti della scena finlandese Suomi Techno.

• I’mPULSE Festival, III edizione, Pechino, Cina, 14-21 maggio 2006, organizzato dall’ASEF – Asia Europe Foundation, programma a cura di Aleksander Motturi e Leon Lee. 

Chiara Fumai, con il nome DJ Pippi Langstrumpf, si esibisce in due DJ set al club Tango di Pechino (19-20 maggio), nell’ambito del festival internazionale. È la prima DJ donna italiana a suonare in Cina.

• Italo old skull terror disco tech, Pippi Langstrumpf (Lobby SS) DJ set con Alice (Phantom Rec), Freak, Via Bertani 16, Milano, Italia, 2 giugno 2006.

Phantom Records è un progetto artistico avviato da Alice Cannavà nel 2005-06, consistente nell’invenzione di una label fittizia per cui sono state realizzate copertine di dischi, grafiche e testi. La dicitura «Phantom Rec» sarà adottata da Chiara Fumai per accompagnare il suo nome da DJ nella comunicazione come se fosse un’etichetta discografica esistente, avviando quel processo di fusione tra realtà e finzione che caratterizzerà gran parte del suo lavoro, anche nelle arti visive.

• electro space disco, Pippi Langstrumpf (Lobby SS) DJ set, Freak, Via Bertani 16, Milano, 13 giugno 2006.

100 stili, Palazzo della Triennale, Milano, Italia, 28 giugno 2006.

Esposizione dei progetti grafici commissionati dalla rivista Zero a giovani artisti e pubblicati sulle pagine della rubrica «Stile». La grafica ideata da Chiara Fumai per la rivista (aprile 2005) riflette le sperimentazioni nel campo del design che l’artista conduceva in quegli anni.

• Lust Minute – Summer in the Park, Pippi Langstrumpf DJ set, con Lorenzo Fassi e Albert Vorne, Circolo Magnolia, Idroscalo, Via Circonvallazione, 41, Segrate (MI), Italia, 14 luglio 2006.

Lust Minute era il nome di un programma di serate di musica elettronica a Milano.

• Girly DJ Contest, 3a edizione, Fuse, Bruxelles, Belgio, 25 Agosto 2006.

Pippi Langstrumpf si esibisce in un DJ set insieme alle altre finaliste del concorso al femminile.

PAN.archive[d], the artists first, Artissima 2006, Torino, Italia, 9-12 novembre 2006, a cura di Diana Marrone.

Opera esposta: Me and Cotton Lily, 2006, C-print, 60 x 80 cm.

Progetto espositivo collettivo di opere digitali donate dagli artisti coinvolti per formare il primo nucleo della collezione del Multimedia Documentation Centre del PAN – Palazzo delle Arti Napoli. In occasione della presentazione a Torino, Chiara Fumai ha esposto la stampa del lavoro, donata insieme alla versione digitale.

2007

• Lust Minute, Pippi Langstrumpf DJ set, Tunnel, via Sammartini 30, Milano, gennaio 2007.

• Session, Rubinia Djanes, Basilea, Svizzera, 7 febbraio 2007.

Partecipa con il nome Pippi Langstrumpf alla sessione aperta di DJing organizzata dalla Rubinia Djanes, un’associazione dedicata alla formazione e alla promozione dell’attività di DJ donne.

• Lobbysound Night, Pippi Langstrumpf DJ set, Centro sociale Bruno, via Dogana 1, Trento, Italia, 17 marzo 2007.

kunStart 07, 4a Fiera dell’arte moderna e contemporanea di Bolzano, Bolzano, Italia, 11-13 maggio 2007, con la galleria Conduits, Milano.

Opere esposte: tre lavori della serie Me and Cotton Lily, 2006, C-print, 60 x 80 cm; Used Panties of the Moustache Woman, 2007, intimo usato dall’artista in vendita su www.moustachewoman.com, ricamo dorato, stampa digitale, confezione di plastica, 44 x 38 cm.

La presentazione includeva un’installazione di indumenti e oggetti personali.

• Nell’ambito della fiera di Bolzano, l’artista si è inoltre esibita in The Night Is Still Young, un esperimento performativo in collaborazione con Gea Politi che fondeva una sessione di DJ set con l’omonima videoproiezione, definito dall’artista «a surprising audio-video transfigurative show by Chiara Fumai & Pippi Langstrumpf (for the first time together)» (12 maggio 2007). 

• Radio mix in collaborazione con Casco (Salvatore Cusato), andato in onda alla radio Good For Nothing, maggio 2007.

Tracklist: Mr Master, «A Dog In The Night» (Radius); Dmx Krew, «Body Destruction» (Sonicgroove); Human Body, «Loss», (Umf); Anthony Rother, «Youth» (Data Punk); Melody Boy 2000, «Monotone Fantastique» (Futuro); Francisco Feat. A. Bourke, «Esplanade ’97» (Nature); Alden Tyrell, «Knockers» (Clone); Analog Fingerprints, «Hall» (Pigna); Daniel Wang, «Pistol Oderso» (Ghostly); Marc Romboy vs. R. Owens, «I Need» (Systematic); Raiders Of The Lost Arp, «Funk 006» (Pigna); The Hacker, «Planet 89» (Goodlife); Telex (Passarani Rmx), «On The Road Again» (Emi); Putsch ’79, «Kisses» (Clone); Gino Soccio, «Remember» (Unidisc). 

Ghost Trax, PAD – Pay and Display, Verona, Italia, 21 giugno – 20 luglio 2007, a cura di microgallery e N!03.

Opera esposta: Nico Fumai (Discografia selezionata 1963-1987), 2007-09, installazione, dischi in vinile da 7″ e 12″, stampe digitali fronte-retro montate, foderine in plastica, dimensioni variabili. 

Lo spazio espositivo è stato trasformato in un negozio di musica anni Ottanta per accogliere lavori di artisti, grafici e musicisti, ispirati a cantanti e gruppi musicali fittizi. 

• Wax on the Wires, Pippi Langstrumpf e DJ NoX, programma radiofonico in onda su Frequency Radio, 24 giugno 2007.

• Healthy Summer 2007, Pippi Langstrumpf (Phantom Rec) DJ set, Fortuna Club, Sougia, Grecia, 11-12 agosto 2007.

• Pippi Langstrumpf DJ set, serata funk/techno/disco house, Centro sociale Bruno, via Dogana 1, Trento, Italia, 15 settembre 2007.

• Ladyfest Torino, Pippi Langstrumpf DJ set, Café Liber, corso Vercelli 2, Torino, Italia, 27 settembre 2007.

• Red Bull Music Academy, Toronto, Canada, 14-26 ottobre 2007. 

Partecipa con il nome Pippi Langstrumpf al programma dell’Academy (con il tutoraggio di Marco Passarani) dove, tra le altre cose, realizza il brano «Thank You Mr Taylor», trasmette un mix di brani alla radio viennese FM4, ospite di Heinz Reich, il 19 ottobre 2007 (nuovamente trasmesso alla stessa radio il 9 novembre 2007). Uno speciale dedicato alla Red Bull Music Academy in cui l’artista è intervenuta è andato in onda su MTV Italia (11 dicembre 2007), Fact TV UK (18 dicembre 2007), All Music (18 aprile 2008).

• Resident DJ, Tiffany, sotterraneo dell’Hotel Silberhorn, Wengen, Svizzera, inverno 2007. 

• Pippi Langstrumpf DJ set, serata funk/techno/disco house, Centro sociale Bruno, via Dogana 1, Trento, Italia, 1° dicembre 2007.

2008

• Carnevale di Venezia 2008: Sensation, Stazione Marittima, San Basilio, Venezia, Italia, 25 gennaio – 5 febbraio 2008, a cura di Guglielmo Bottin.

Pippi Langstrumpf (Phantom Rec) si esibisce in un DJ set con Peak Nick (Plastic, Milano), (1° febbraio 2008) e con Casco (Radium/Music Control) e Monojunk (Finlandia), nella serata anni Ottanta ItaloDisco vs Detroit (5 febbraio 2008).

*Tutto Giusto/All Right, Careof, Milano, Italia, 27 febbraio – 1° marzo 2008, a cura di Chiara Agnello. 

L’esposizione è il 5° appuntamento della rassegna Lelabò.

Opere esposte: I’m a Junkie, 2007, video monocanale, col., suono, 3’ 07″; The Moustache Woman, 2007, video monocanale, col., suono, 1′; Used Panties of the Moustache Woman, 2007, intimo usato dall’artista in vendita su www.moustachewoman.com, ricamo dorato, stampa digitale, confezione di plastica, due elementi, dimensioni sconosciute; Nico Fumai (Discografia selezionata 1963 – 1987), 2007-09, installazione, dischi in vinile da 7″ e 12″, stampe digitali fronte-retro montate, foderine di plastica, dimensioni variabili.

• La sera dell’inaugurazione Chiara Fumai, in versione DJ Pippi Langstrumpf, si è esibita nel DJ set accompagnato dalla videoproiezione The Night Is Still Young, 2007, video monocanale, col., suono, 4’ 33″. 

A, B, F, G, M, N, O, R, Z…, Fondazione Bevilacqua La Masa – Studi degli artisti, presso Chiostro SS. Cosma e Damiano, Venezia, Italia, 19 marzo 2008, a cura di Chiara Agnello.

La rassegna è un progetto di collaborazione e scambio tra Careof (Milano) e la Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia) che consiste nella condivisione di una selezione di opere video di giovani artisti italiani provenienti dai rispettivi archivi, mostrate nelle due sedi. Chiara Fumai ha partecipato a una giornata di presentazione pubblica della propria pratica, introducendo il lavoro su Nico Fumai, oltre ai video realizzati fino ad allora.

Massive Media. Urban Identity, Area 57 Studios, Miami, Stati Uniti, 25-30 marzo 2008, a cura di Luca Curci.

Il programma è stato presentato in occasione della WMC – Winter Music Conference, kermesse mondiale dedicata alla musica dance elettronica.

• Pippi Kid aka Pippi Langstrumpf (Music Control, Ch) DJ set, con Fratelli Riviera (Bearfunk, Uk/Radius Be), BOND, Via Paoli 2, Milano, Italia, 3 Aprile 2008.

Per un breve periodo Chiara Fumai sostituisce il suo pseudonimo Pippi Langstrumpf con Pippi Kid.

The Electric Sheep (con Guglielmo Bottin), ponte di Porta Genova, Milano, Italia, 17 aprile 2008, a cura di Luca Martinazzoli.

Intervento artistico, firmato Pippi Kid e realizzato in collaborazione con Guglielmo Bottin, a Milano durante il Salone del Mobile, consistente nel conteggio delle persone che hanno attraversato il ponte di Porta Genova grazie a uno speciale contatore. Il progetto riflette sul processo di urbanizzazione della zona Tortona, che da area prevalentemente agricola fino all’inizio del XIX secolo si trasforma in paesaggio industriale per diventare negli ultimi decenni un quartiere consacrato alla moda e al design. Un video dal titolo Cia Salone’s Transumanza documenta in parte l’intervento, in cui Chiara Fumai/Pippi Kid è travestita da pecora. 

• Pippi Kid, «Thank You Mr Taylor», 4’ 38″, nell’album MySpace Top Electro Hits (Music Control), compilation a cura di Electric Prince & Lia Organa, uscita il 21 aprile 2008.

• William Bottin & Pippi Kid DJ set, BITTE, via Watt 37, Milano, Italia, 25 aprile 2008.

• In qualità di DJ esperta di Italo disco, Chiara Fumai è stata ospite del programma televisivo Stella di Maurizio Costanzo, in onda su SKY Vivo il 27 maggio e il 10 giugno 2008.

• Horror Disco – Saturday Night Beauty, Pippi Kid DJ set, con Bottin e DJ Molli, Teatro alle Vergini, Arsenale, Venezia, Italia, 21 giugno 2008, a cura di Guglielmo Bottin. Serata organizzata all’interno di Beauty. 6o Festival Internazionale di Danza Contemporanea, Venezia, Italia, 14–29 giugno 2008.

• Ladyfest Party, Pippi Kid DJ set con Nana Bianca, Mistura Pura e Fratelli Riviera, Circolo Sagapò, via Lodovico il Moro 171, Milano, Italia, 27 giugno 2008.

• Pippi Kid aka Pippi Langstrumpf DJ set, Arci BIKO, via Ettore Ponti 40, Milano, Italia, 3 luglio 2008, nell’ambito del Festival 1, 2, 3 ISOLA!, 1-3 luglio 2008.

• Venezia Tuona 2, Pippi Kid DJ set con Bottin, Blondie Equal Stupid, Campo San Luca, Venezia, Italia, 6 luglio 2008.

Palazzo Pippi presenta Pippi Kid: How to Kill Pippi Langstrumpf (retrospettiva), Centro sociale Bruno, via Dogana 1, Trento, Italia, 19 luglio – 19 ottobre 2008.

Opere esposte: Nico Fumai (Discografia selezionata 1963-1987), 2007-09, installazione, dischi in vinile da 7″ e 12″, stampe digitali fronte-retro montate, foderine di plastica, dimensioni variabili; Used Panties of the Moustache Woman, 2007, intimo usato dall’artista in vendita su www.moustachewoman.com, ricamo dorato, stampa digitale, confezione di plastica, 44 × 38 cm; Ex (Ritratto di gruppo), 2008, bambole di stoffa, dimensioni variabili; [la ricostruzione dell’esposizione potrebbe essere incompleta].

• Pippi Kid DJ set in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione, il 19 luglio 2008, con Luca Legnani JR, Riccardo Lisi, HRT, Anna Vivo DJ, Fratelli Riviera, Nana Bianca, Alessio Delli Castelli, Missin Red (Live), Onga, Paolo Gonzato, Silbrino.

VIDEOHOLICA Video Art Festival, varie sedi, Varna, Bulgaria, 8-15 agosto 2008, a cura di Tzvetan Krustev e Neno Belchev.

Opere esposte: I’m a Junkie, 2007, video monocanale, col., suono, 3’ 07″; The Moustache Woman, 2007, video monocanale, col., suono, 1′; The Night Is Still Young, 2007, video monocanale, col., suono, 4’ 33″. 

Il festival è stato organizzato nel contesto della 6a edizione della International Biennial for Visual Arts AUGUST IN ART. Una selezione di video è stata inoltre presentata presso Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Biella, Italia, il 27 agosto 2008 e trasmessa su VisualContainerTV, web TV italiana, dal 1° al 30 aprile 2009.

• Ladyfest Amsterdam, Pippi Kid DJ set con DJane Miss Fortune, Vrankrijk, Spuistraat 216, Amsterdam, Olanda, 5 settembre 2008.

Open Studios, C014 Gallery, penitenziario di Oostereiland, Hoorn, Olanda, 7 settembre 2008.

Opera esposta: The Girl with the Blanket, 2008, videoinstallazione, video monocanale, b/n, muto, 3’ 18″, corda di 13 m ca. realizzata con abiti dell’artista, stoffa, cartone, dimensioni variabili.

Esposizione organizzata a conclusione di 13 Isolations, progetto di residenza di un gruppo di artisti internazionali volontariamente confinati nelle celle del penitenziario di Hoorn, nel mese di agosto 2008. Chiara Fumai ha partecipato con il nome Pippi Kid e risieduto nella cella A1C1, temporaneamente trasformata in studio d’artista.

A Portrait by Katie Jane, Hotel Maria Kapel, Hoorn, Olanda, 7-28 settembre 2008, a cura di Catherine Hemelryk.

L’esposizione ruota intorno al carattere fittizio di Katie Jane e al suo diario, in cui racconta i giorni trascorsi a Hoorn, traendo ispirazione dalle opere in mostra che riflettono sul clima di sospetto alimentato dalla paura di attacchi terroristici e dalla diffusione capillare dei sistemi di sorveglianza. Alcuni artisti allora in residenza a Hoorn, nel penitenziario di Oostereiland, sono stati invitati a partecipare al progetto. Tra questi Chiara Fumai, che ha contribuito con la stesura di alcune voci del diario d’invenzione.

• Check-In Architecture, Venice Party Boat, Pippi Kid (Music Control, CH) DJ set con William Bottin (Whack IT, Eskimo BE), per l’inaugurazione di Check-In Architecture, Isola di San Servolo, Venezia, Italia, 13 settembre 2008.

• Ladyfest Pavia, Pippi Kid (alias Pippi Langstrumpf) DJ set, Centro Sociale Barattolo, Pavia, Italia, 14 settembre 2008.

• Musica nei Musei, Pippi Kid & MartelloMegaMix DJ set, Museo di Arte Contemporanea Villa Croce, Genova, Italia, 19 ottobre 2008.

• Bloody Friday – Mistura pura Halloween party, Pippi Kid DJ set, Bar Trattoria da Lina, via Alessi 1, Milano, Italia, 31 ottobre 2008. 

• Pippi Kid DJ set, CSOA COX18, via Conchetta, 18 Milano, Italia, 5 novembre 2008, nell’ambito di O.R’ART (Officina Recycl’Arte) – Discarica della cultura, 5-7 novembre 2008.

200 Artisti per Careof…, Careof, Milano, Italia, 11-27 novembre 2008, da un’idea di Roberto Pinto.

Opera esposta: Nico Fumai (Discografia selezionata 1963-1987), 2007-09, installazione, dischi in vinile da 7″ e 12″, stampe digitali fronte-retro montate, foderine di plastica, dimensioni variabili.

• Discolimone presenta: ClubSilencio & Pippi Langstrumpf DJ set, Sottomarino Giallo, via Donatello 2, Milano, Italia, 5 dicembre 2008.

• Pippi Langstrumpf DJ set con Bologna violenta, COX 18, via Conchetta 18, Milano, Italia, 20 dicembre 2008.

2009

• Pippi Langstrumpf, «Thank You Mr Taylor», 4’ 38″, nell’album I Love Dirty Italodisco (Music Control Italo), uscita 1° gennaio 2009.

• Happy Birthday terror mix, Pippi Langstrumpf DJ set in occasione di ADIDAS TURNS 60!, Adidas Originals, C.so di Porta Ticinese 60, Milano, Italia, 5 Marzo 2009.

Scacco alla regina, A plus A Gallery, Venezia, 9-14 marzo 2009, a cura di Associazione 22:37.

Opera esposta: Ex (Ritratto di gruppo), 2008, bambole di stoffa, dimensioni variabili.

[L’esposizione è stata presentata successivamente al CCCB, Centro de Cultura Contemporánea de Barcelona, Barcellona (Spagna) all’interno dell’esposizione BAC!09. Pandora’s B. Festival internacional de Arte Contemporáneo en Barcelona. X edición, 1° dicembre 2009 – 3 gennaio 2010 (selezione a cura di Marta Ferretti). Catalogo.]

• Riminet presenta Sphinx Floreale, Pippi Langstrumpf DJ set con Digital Genetic Pasta, Duilio Roxas, Da Rozzo Criù, Sphinx, via Papiniano 59, Milano, Italia, 19 marzo 2009.

Video.it 2009. Un ponte sul Mediterraneo, Fondazione Merz, Torino, Italia, 25-27 marzo 2009, rassegna video a cura di Francesco Poli, Francesco Bernardelli, Mario Gorni, Paola Nicita e Cristiana Perrella. Selezione dei video italiani a cura di Francesca Di Nardo.

Catalogo.

Opera esposta: I’m a Junkie, 2007, video monocanale, col., suono, 3’ 07″.

La rassegna è stata organizzata in occasione del decennale di attività di Artegiovane, festival dedicato alla creazione audiovisiva di artisti under 35, e presentata inoltre presso il Centro Culture Contemporanee Zō (Catania); la Fabbrica del Vapore (Milano); la Casa del Cinema (Roma) e durante il Premio Internazionale del documentario e reportage nel Mediterraneo della RAI (Roma). Una selezione di video è stata presentata infine presso la Fondazione Stelline (Milano) in occasione di Start Milano.

• Pink Is Punk the party. From Disco To Disco New Italo Disco!, Pippi Langstrumpf DJ set con Supervale e Marcelo (Burlon), (appendice alla serata di Carl Craig), Magazzini Generali, via Pietrasanta 14, Milano, Italia, 27 Marzo 2009.

• Italo Disco Summit, nell’ambito di Elita09 – Milano Design week music festival – Fuorisalone, 21-25 aprile 2009, spazio Astoria, viale Montenero 55, Milano, Italia, 24 aprile 2009.

Una tavola rotonda a metà tra un summit di proto-elettronica e un talk show anni Ottanta, con relatori Casco, Fred Ventura, Roberto Turatti, Albert One, Styloo e Orrore a 33 Giri moderati da Pippi Langstrumpf. Alcuni momenti del summit sono stati trasmessi su All Music il 19 maggio 2009.

• Pink Is Punk the party, Italo Disco and the New disco!, Pippi Langstrumpf DJ set con Fred Ventura/Flexx, Fratelli Riviera, Marcelo (Burlon) Magazzini Generali, via Pietrasanta 14, Milano, 24 aprile 2009.

Como Contemporary Contest 09, mostra collettiva dei venti finalisti, Pinacoteca Civica, Como, Italia, 30 maggio – 5 luglio 2009, a cura di Sergio Gaddi.

Catalogo. 

Opera esposta: I’m a Junkie, 2007, video monocanale, col., suono, 3’ 07″.

Equilibri Soggettivi, 45a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Palazzo Gradari, Pesaro, Italia, 15-22 giugno 2009, a cura di Antonio Pezzuto.

Catalogo.

Opera esposta: I’m a Junkie, 2007, video monocanale, col., suono, 3’ 07″.

Rotterdam guest artists exhibition, Duende Studios, Rotterdam, Olanda, 19 giugno 2009.

Opera esposta: The Girl with the Blanket, 2008, videoinstallazione, video monocanale, b/n, muto, 3’ 18″, corda di 13 m ca. realizzata con abiti dell’artista, stoffa, cartone, dimensioni variabili.

Esposizione collettiva che riunisce un gruppo di artisti in residenza a Rotterdam presso diversi studi. Chiara Fumai è stata ai Duende Studios da aprile a giugno 2009.

• Pippi Langstrumpf DJ set, Navigli Milano, Italia, 26 giugno 2009, nell’ambito di Milano Musa – Musica Sulle Acque, 25-26 giugno 2009, organizzato da Federica Grappasonni.

Corso Aperto 2009, Villa del Grumello e Villa Sucota, Como, Italia, 4 luglio 2009.

Opera esposta: The Girl with the Blanket, 2008, videoinstallazione, video monocanale, b/n, muto, 3’ 18″, corda di 13 m ca. realizzata con abiti dell’artista, stoffa, cartone, dimensioni variabili.

Esposizione di lavori in progress degli studenti del XV Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti di Como. Concepita come giornata di confronto tra artisti e pubblico, scandita da una serie di studio visit, la presentazione è stata organizzata nell’ambito del workshop condotto da Walid Raad all’interno del programma CSAV – Artists’ Research Laboratory. Per la presentazione, Chiara Fumai ha riattivato il lavoro realizzato durante la sua residenza presso il penitenziario di Hoorn l’anno precedente, con un’azione in cui riprende a intrecciare la corda di vestiti impiegata per l’evasione, riallacciandosi metaforicamente anche a una narrazione sull’idea di fuga. 

• The Church Of Pippi Langstrumpf (Dischi Bellini), compilation a cura di Pippi Langstrumpf, uscita il 19 luglio 2009.

È l’album di debutto dell’etichetta discografica “old school elektro” Dischi Bellini, fondata da Chiara Fumai ed Elisa Colonna a Milano nel 2008. L’album contiene due brani di Pippi Langstrumpf: «Sister Midnight» (con Club Silencio), 4’ 44″ e «Thank You Mr Taylor», 4’ 38″.

• Rebel Motel closing party, line-up per Dischi Bellini: Pippi Langstrumpf DJ set con Fratelli Riviera e Svperfine, Clank Garden, via Franco Russoli 4, Milano, Italia, 25 luglio 2009.

A camel is a horse designed by the committee (attempts at rewriting the wor(l)d), Fondazione Bevilacqua La Masa e Fondazione Claudio Buziol, Venezia, Italia, 16 ottobre – 8 novembre 2009, a cura di Anna Daneri, Cesare Pietroiusti e Stefano Coletto. 

Catalogo.

Opera esposta: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca.; Nico Fumai (Discografia selezionata 1963 – 1987), 2007-09, installazione, dischi in vinile da 7″ e 12″, stampe digitali fronte-retro montate, foderine di plastica, dimensioni variabili.

L’esposizione è stata organizzata dalla Fondazione Ratti di Como nell’ambito del workshop condotto da Walid Raad all’interno del programma CSAV – Artists’ Research Laboratory, in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa, e con la Fondazione Claudio Buziol.

Ekstatic Auditoria/The Night Church, Smart Project Space, Amsterdam, Olanda, 7 novembre 2009, programma di performance a cura di Gabriel Lester, Kuno Terwindt e Claire Todd.

Opera esposta: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca.

Dahmer’s Dinner, Milano, Italia, progetto a cura di Davide Giannella, 10 dicembre 2009.

Il progetto consisteva in una serie di cene in un’abitazione privata in cui artisti e curatori erano invitati a ideare un menù e a presenziare alla cena assieme ad altri commensali. Chiara Fumai ha vestito per l’occasione i panni della «Star of the East».

2010

Chiara Fumai presents Nico Fumai!, Extrapool, Nimega, Paesi Bassi, 18 febbraio 2010, a cura di Danielle Lemaire.

Opera esposta: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca.

• Maison Papillon, Pippi Langstrumpf DJ set con Jeki Ramone, Rocket, Via Pezzotti 52, Milano, Italia 4 marzo 2010.

Lo Spazio Bianco, 26CC, Roma, Italia, 8-29 marzo 2010, a cura di Cecilia Casorati e Sabrina Vedovotto, da un’idea di Mariana Ferratto.

Opere esposte: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca.; The Girl with the Blanket, 2008, video monocanale, b/n, muto, 3’ 18″.

Il programma comprendeva una serie di incontri e un’esposizione collettiva; l’incontro con Chiara Fumai era incentrato sul tema dell’«identità» (23 marzo 2010). 

HaVE A LoOk! HAve a Look!, FormContent, Londra, Regno Unito, 7 maggio – 11 luglio 2010.

Esposizione e rassegna di progetti audio in streaming, a cui Chiara Fumai ha partecipato con There Is Something You Should Know, 2010, traccia audio, 24’ 18″, in collaborazione con Andrea Lissoni (18 giugno 2010). 

Si tratta di un viaggio medianico, attraverso la radio, che riporta alla leggendaria performance di Jack Smith alla Panteca Volante di Genova nel 1981. Trasmesso dal vivo, l’intervento simula l’esistenza di un gruppo esoterico chiamato S.I.S. (Scuola Iniziatica Smithiana), e ricorre al montaggio di estratti di interviste a Jack Smith e dialoghi del suo film cult Flaming Creatures (1963).

Persona in meno, Palazzo Re Rebaudengo, Guarene d’Alba (Torino), Italia, 8 maggio – 20 giugno 2010, a cura di Angelique Campens, Erica Cooke e Chris Fitzpatrick.

Catalogo. 

Opera esposta: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca. 

Presentata dal vivo in occasione dell’inaugurazione della mostra, la performance lecture è rimasta documentata da un video per la durata dell’esposizione.

[L’esposizione è stata successivamente presentata a Palazzo Ducale, Genova, Italia, 18 settembre – 18 ottobre 2010.]

Videoprogetto Roma–Birmingham, 26CC, Roma, Italia e Grand Union, Birmingham, Regno Unito, 8 maggio 2010, a cura di Gabriele Gaspari, Viviana Checchia e Cheryl Jones.

Opera esposta: I’m a Junkie, 2007, video monocanale, col., suono, 3’ 07″.

Gemine Muse. Percorsi di giovani artisti nelle città italiane tra storia e arte/Pathways of young artists in Italian cities between history and art, Palazzo Mincuzzi, Bari, Italia, 14 maggio – 18 luglio 2010, a cura di Antonella Marino.

Catalogo. 

Opera esposta: The Prodigy of Nature, 2010, performance, materiali vari, durata variabile. 

Rassegna nazionale svoltasi contemporaneamente in ventidue città italiane. Presentata dal vivo in occasione dell’inaugurazione all’interno di una vetrina del centro commerciale ospitato da Palazzo Mincuzzi, la performance è rimasta documentata da un video per la durata dell’esposizione.

  The Mediumnistic Mystery Tour, DAI – Dutch Art Institute, Enschede, Paesi Bassi, 16 giugno 2010, nell’ambito del progetto di ricerca e workshop Good Trip Bad Trip (2009-10) sotto la guida di Mark Kremer.

Il progetto è basato sulla rivisitazione di alcune idee emerse nel mondo dell’arte occidentale negli anni Sessanta, sviluppato in seguito a un viaggio-studio in Transiberiana, da Mosca a Irkutsk, all’isola di Olkhon nel lago Baikal in Buriazia, Siberia. Una serie di Exhibitions of an Hour è stata organizzata al ritorno a Enschede, presso la sede del DAI.

Festa del Migrante, neon>campobase, Bologna, Italia, 13 luglio 2010, a cura di Viviana Checchia, Gino Gianuizzi e Anna Santomauro.

2video, Undo.Net, dal 12 settembre 2010, a cura di Andrea Ferri.

Opera esposta: I’m a Junkie, video monocanale, col., suono, 3’ 07″.

Rassegna di video online (2007-15) scandita dalla presentazione settimanale di due video accoppiati da un curatore secondo una parola chiave. Sotto la parola ritornelli, I’m a Junkie è stato selezionato da Andrea Ferri in conversazione con Canta che ti passa di Gabriella Ciancimino.

Videoreport Italia 2008-2009, GC.AC – Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone (Gorizia), Italia, 9 ottobre – 1° novembre 2010, a cura di Andrea Bruciati.

Catalogo.

Opera esposta: The Girl with the Blanket, 2008, video monocanale, b/n, muto, 3’ 18″.

MashUp, AR.RI.VI. Archivio Ricerca Visiva, Milano, Italia, 13-20 ottobre 2010, a cura di Trama21.

Opere esposte: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca.; Nico Fumai (Discografia selezionata 1963-1987), 2007-09, installazione, dischi in vinile da 7″ e 12″, stampe digitali fronte-retro montate, foderine di plastica, dimensioni variabili.

L’esposizione è stata preceduta da un laboratorio (3-5 ottobre 2010) sul concetto di archivio. Presentata dal vivo, la performance è rimasta documentata da un video per la durata dell’esposizione.

Metrocubo, mostra delle opere finaliste del concorso, Quattrocentometriquadri gallery e Mercato delle Erbe, Ancona, Italia, 21 novembre – 5 dicembre 2010.

Opera esposta: I’m a Junkie, 2007, video monocanale, col., suono, 3’ 07″.

Learning Machine. Figure/Figures NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Milano, Italia, 10 dicembre 2010 – 14 gennaio 2011, a cura di Marco Scotini. 

Opera esposta: A Gun Makes Its Own Statement, 2010, performance, durata variabile (10-11 dicembre 2010).

Il titolo originario della performance, presentata per la prima volta in questa occasione, è Chiara Fumai: A Guided tour. 

2011

A ruota libera, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma, Italia, 20 gennaio 2011, a cura di Chiara Agnello e Milovan Farronato. 

Opera esposta: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca.

La performance è stata presentata all’interno di un programma di incontri pubblici organizzato nel contesto di Contemporaneo.doc/DOCVA, esposizione di documenti provenienti dall’archivio del DOCVA di Milano, al MAXXI Base (4 dicembre 2010 – 13 febbraio 2011), a cura di Giulia Ferracci e Carolina Italiano. 

• Pippi Langstrumpf DJ set, 22 gennaio 2011, nell’ambito di Netmage 11 – International Live Media Festival, Palazzo Re Enzo, Piazza Nettuno, Bologna, Italia, 20-22 gennaio 2011, a cura di Silvia Fanti, Daniele Gasparinetti e Andrea Lissoni.

• L’affare fatto, Pippi Langstrumpf DJ set con Dago Malonzo e Zagor Coscarelli, Rocket, via Pezzotti 52, Milano, Italia, 24 febbraio 2011. 

• Pippi Langstrumpf DJ set con Reka, Lanificio 159, Roma, Italia, 2 aprile 2011, nell’ambito di Female Cut.

*There Is Something You Should Know, in collaborazione con Andrea Lissoni, La Pelanda, MACRO Testaccio – spazio Cisterne, Roma, Italia, 6 maggio 2011, organizzata da Nomas Foundation.

Opera esposta: There Is Something You Should Know, performance lecture, durata variabile.

*Valerie Solanas non è nata ieri/Valerie Solanas Wasn’t Born Yesterday, Muratcentoventidue – Artecontemporanea, Bari, Italia, 13 maggio – 30 giugno 2011, a cura di Antonella Marino.

Opere esposte: The Girl with the Blanket, 2008, videoinstallazione, video monocanale, b/n, muto, 3’ 18″, corda di 13 m ca. realizzata con abiti dell’artista, stoffa, cartone, dimensioni variabili; The Girl with the Blanket (Specimen 68), 2008, cornice, legno, metallo, grafite, dimensioni variabili; Hänsel, 2008-09, stoffa, legno, lettore mp3, sistema di amplificazione, 110 x 30 x 30 cm, traccia audio 1′ (loop); Free Like the Speech of a Socialist, 2011, traccia audio, 2’ 30″; Free Like the Speech of a Socialist, 2011, disco di vinile, 10′.

  Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza, 4a edizione, Faenza, Italia, 20-22 maggio 2011.

Chiara Fumai partecipa con Beatrice Catanzaro alla conferenza Parola d’artista di Milovan Farronato, Cinema Sarti, 22 maggio 2011.

  A Special Day, Appartamento Lago, Università IUAV, Venezia, Italia, 22-29 maggio 2011, workshop a cura di Francesco Ragazzi e Francesco Urbano.

Nell’ambito del workshop Chiara Fumai ha presentato: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca.; A Gun Makes Its Own Statement, 2010, performance, durata variabile; There Is Something You Should Know, 2011, performance lecture, durata variabile (24 maggio 2011), con un’introduzione di Filipa Ramos.

Agora Não (Not Yet), The Barber Shop, Lisbona, Portogallo, 17 giugno 2011, a cura di Filipa Ramos e António Contador. 

Catalogo.

L’esposizione ha radunato una serie di progetti incompiuti di un numero di artisti invitati a contribuire inviando per corrispondenza la loro idea non realizzata. Il materiale ricevuto è stato aperto pubblicamente ed esposto il 17 giugno 2011. Chiara Fumai ha partecipato con Instructions. The first international astral cycle of performances, curated by Chiara Fumai inside the magnificent shape of Adolf Loos’ architecture, un set di istruzioni per l’attivazione di una performance interpretata da Filipa Ramos e António Contador. Il materiale inviato comprendeva un testo stampato, una barba finta e una veste.

Volcano Extravaganza, House of Extravaganza, Fiorucci Art Trust, Stromboli (Messina), Italia, luglio-agosto 2011, a cura di Milovan Farronato con Rita Selvaggio.

Opera esposta: Free Like the Speech of a Socialist, 2011, performance, video monocanale, col., suono, 2’ 34″, materiali vari, 30’ ca. (15 agosto 2011).

Intermission, Café Cadets de Gascogne, Riga, Lettonia, 17 settembre 2011, a cura di Virginija Januškevičiūtė, organizzato dal CAC – Contemporary Art Center, Vilnius.

Booklet.

Opera esposta: Instruction n. 12, 2011, performance, 15’ ca.

In questa occasione la performance è stata interpretata da Chiara Fumai, Ruta Junevičiūtė e Monika Lipchitz e includeva una proiezione di diapositive e il lavoro di Cesare Pietroiusti, An Answer to Any Question (2008).

Il progetto è stato presentato nel contesto di Survival Kit 3. Art linking society, knowledge and activism, organizzato dal Latvian Centre for Contemporary Art (8-18 settembre 2011).

• Pippi Langstrumpf DJ set, Chez Jacki, An Der Schilling Brücke 10243, Berlino, Germania, 23 settembre 2011, nell’ambito di Mother Festival Berlin 2011, 22-23 settembre 2011.

Premio LUM per l’Arte Contemporanea, mostra dei 12 finalisti, Teatro Margherita, Bari, Italia, 8 ottobre – 2 dicembre 2011, a cura di Giusy Caroppo, Stefano Chiodi e Caroline Corbetta.

Opera esposta: La donna delinquente, 2011-13, videoinstallazione, video monocanale, b/n, suono, 10’ 48″, tessuto, tavolo da conferenze, cinque sedie Thonet, filo invisibile, struttura in ferro, cinque targhe in metallo, fiori artificiali, due vasi da fiori, proiettore, lettore DVD, altoparlanti, dimensioni variabili.

I eat fish although I don’t fish, progetto di Audrey Cottin, in collaborazione con Pascal Ferriot, André Catalão e Chiara Fumai, Jeu de Paume, Parigi, Francia, 21 ottobre 2011.

Opera esposta: A Gun Makes Its Own Statement, 2010, performance, durata variabile.

Il progetto è concepito come una staffetta di performance itineranti nel Jardin des Tuileries. I eat fish although I don’t fish è stato presentato in occasione della mostra di Audrey Cottin, Charlie & Sabrina, qui l’eût cru?, Jeu de Paume, Parigi, (18 ottobre 2011 – 5 febbraio 2012) a cura di Raimundas Malašauskas. 

• 15 Years Icon, Pippi Langstrumpf DJ set, ICON, Cantianstrasse 15, Prenzlauer Berg, Berlino, Germania, 9 dicembre 2011. 

2012

personal effectsonsale, Padiglione dell’Esprit Nouveau, Bologna, Italia, 26-29 gennaio 2012, a cura di Francesco Calzolari, David Casini, Viola Emaldi, Irene Guzman, Valentina Rossi, Marco Scotti e Sissi.

Catalogo.

Progetto espositivo in cui oltre cento artisti sono stati invitati a partecipare donando un oggetto tra i propri effetti personali o strumenti di lavoro, messo in vendita anonimamente fino al momento dell’acquisto da parte dei visitatori. Chiara Fumai ha donato il libro di Alberto Cesare Ambesi, Scienze, Arti e Alchimia (Xenia 1991). 

Io tu lui lei, Palazzetto Tito, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, Italia, 7 marzo – 15 aprile 2012, a cura di Francesco Ragazzi e Francesco Urbano.

Catalogo.

Opera esposta: A movie by Jack Smith, 2012, diorami di carta, ricami, dimensioni variabili.

• Pippi Langstrumpf DJ set con Fabio De Luca, RARI, Lungarno Ferrucci, Firenze, Italia, 20 giugno 2012, organizzata da ottod’Ame, in occasione del concerto di We Have Band per l’apertura di Pitti Uomo.

dOCUMENTA(13), Museum Fridericianum e Karlsaue Park, Kassel, Germania, 9 giugno – 16 settembre 2012, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev.

Catalogo.

Opere esposte: Shut Up, Actually Talk (The World Will Not Explode), 2012, performance, sei performer, fuoco, megafono, 60’ ca.; The Moral Exhibition House, 2012, installazione ambientale, materiali vari, dimensioni variabili; Let’s Spit (Moral Exhibition House Soundtrack), 2012-15, traccia audio, 10’ 20″; The Prodigy of Nature, 2010-12, performance, durata variabile; Miraculous! Queer!, 2012, tre collage su carta, 30 x 40 cm; O Present Moment, 2012, specchio, parole di Madame Blavatsky (The Secret Doctrine, 1888), 70 x 100 cm; Shut Up, Actually Talk, 2012, performance, 30’ ca.

Presentata per la prima volta la sera dell’inaugurazione di dOCUMENTA(13) il 9 giugno 2012, Shut Up, Actually Talk (The World Will Not Explode) ha avuto luogo sul tetto del Fridericianum e nella piazza antistante il museo ed è stata ripetuta il 16 settembre 2012. Sei performer hanno interpretato Zalumma Agra e le Stelle dell’Est, pronunciando le parole di Carla Lonzi tratte dalla traduzione inglese di Sputiamo su Hegel (1970) e del manifesto di Rivolta Femminile Io dico Io (1977). Le performance The Prodigy of Nature (con la donna barbuta Annie Jones) e Shut Up, Actually Talk (con Zalumma Agra e parole dal manifesto di Rivolta Femminile Io dico Io) sono state eseguite con cadenza settimanale durante i cento giorni dell’esposizione e hanno avuto luogo negli spazi di The Moral Exhibition House, una struttura abitabile (4,2 x 7 x 5 m), concepita come un museo pseudoscientifico, la cui architettura ha come modello il cottage delle sorelle Fox a Lily Dale (New York) distrutto da un incendio nel 1955. 

Nell’ambito di dOCUMENTA rientrano il workshop The Adventures of Bearded Annie, Studio d(13) für Kids und Teens, dOCUMENTA(13), Kassel, 6-9 agosto 2012 e la lecture al Doing Research Symposium, EARN (European Artistic Research Network), Ständehaus, dOCUMENTA(13), Kassel, 8 settembre 2012.

• Pippi Langstrumpf DJ set, Link, via Fantoni 21, Bologna, Italia, 31 ottobre 2012, in collaborazione con Red Bull Music Academy.

House of Voltaire, Studio Voltaire, Londra, Regno Unito, 20 novembre – 15 dicembre 2012. 

Opera esposta: Dante Christina, collage su carta, 34,5 x 29 cm.

Chiara Fumai legge Valerie Solanas, Studio A.I.R. Futura, Karlin Studios, Praga, Repubblica Ceca, 19 dicembre 2012.

Opera esposta: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2012, performance lecture, 30’ ca.

2013

Shut up, Actually Talk, intervento alla giornata di studi Carla Lonzi: critique d’art et féministe, Maison Rouge, Parigi, Francia, 11 gennaio 2013, organizzata in occasione della pubblicazione della traduzione francese di Autoritratto di Carla Lonzi. Organizzata da Giovanna Zapperi con Travelling féministe e l’Association des amis de la Maison Rouge.

Add Fire, IX Premio Furla, mostra degli artisti finalisti, ex Ospedale degli Innocenti, Bologna, Italia, 26 gennaio – 3 febbraio 2013. 

Catalogo.

Opera esposta: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 34″, intervento a parete, dimensioni variabili.

Chiara Fumai, selezionata da Stefano Collicelli Cagol e Bart van der Heide, è la vincitrice della nona edizione del Premio Furla, che ha avuto come padrino Jimmie Durham. Il premio è consistito nel finanziamento della produzione dell’opera proposta in progetto, esposta alla Fondazione Querini Stampalia nel corso della 55a edizione della Biennale di Venezia, e di un periodo di residenza presso il WIELS Contemporary Art Centre di Bruxelles.

*Follow This You Bitches, Futura – Centre for Contemporary Art, Praga, Repubblica Ceca, 30 gennaio – 24 febbraio 2013, a cura di Francesco Urbano Ragazzi.

Booklet.

Opere esposte: La donna delinquente, 2011-13, videoinstallazione, video monocanale, b/n, suono, 10’ 48″, tessuto, tavolo da conferenze, cinque sedie Thonet, filo invisibile, struttura in ferro, cinque targhe in metallo, fiori artificiali, due vasi da fiori, proiettore, lettore DVD, altoparlanti, dimensioni variabili; Das Andere, 2012, collage su carta, 24 x 42 cm; Killer (Performance preliminary sketch), 2012, collage su carta, 35 x 50 cm; Let’s Spit on Hegel, 2012, collage e inchiostro sulle pagine di Studies in Hegel, 28 x 30 cm; Straight (study for Dante C.), 2012, collage su carta, 30 x 42 cm; The Killers AKA The Knight of Spermatophagy, 2012, collage su carta, 23,5 x 32,5 cm; Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 34″, intervento a parete, dimensioni variabili.

Arimortis, Museo del Novecento, Milano, Italia, 5 aprile – 8 settembre 2013, mostra collettiva a cura di Roberto Cuoghi e Milovan Farronato, in collaborazione con il DOCVA.

Opera esposta: One Strangling Golden Hair (Tribute to Vera Morra), 2011-13, abito Valentino usato dall’artista in Chiara Fumai legge Valerie Solanas, calco del corpo dell’artista con colla vinilica, 2,5 x 66 x 167 cm.

  Provvedimenti contro i fanatici, lezione presentata nel corso di Milovan Farronato, Università IUAV, Facoltà di Design e Arti, Treviso, Italia, 11 aprile 2013. 

Maratona performativa sul tema della «deculturizzazione» attraverso le testimonianze dirette della scrittrice Valerie Solanas, la performer Zalumma Agra e la medium Eusapia Palladino.

Partecipa alla conferenza New Narrative for Europe. General Assembly on Forms of Imagination and Thinking for Europe, Bruxelles, Belgio, 23 aprile 2013; Varsavia, Polonia, 11 luglio 2013; Milano, Italia, 8-9 dicembre 2013; Berlino, Germania 1 marzo 2014 e Venezia, Italia, 7 settembre 2014. 

*I Did Not Say or Mean “Warning”, Fondazione Querini Stampalia, Venezia, Italia 28 maggio – 30 giugno 2013, a cura di Stefano Collicelli Cagol.

Booklet.

Opere esposte: I Did Not Say or Mean “Warning”, 2013, performance, 40’ ca.; I Did Not Say or Mean “Warning”, 2013, video monocanale, col., suono, 20’ 27″.

Il progetto espositivo è una rielaborazione dell’opera con cui l’artista si è aggiudicata il Premio Furla, ripensata per gli spazi della Fondazione Querini Stampalia e in dialogo con le opere della sua collezione. La presentazione è articolata in due parti tra loro complementari: una performance presentata all’interno delle collezioni del museo e una video-performance diffusa attraverso una serie di monitor posizionati negli spazi di servizio e di passaggio della Fondazione.

  Lecture Performance – Between Art and Academia, Overgarden Institute of Contemporary Art, Copenhagen, Danimarca, 7–9 giugno 2013.

Opera esposta: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca. (7 giugno 2013).

Il seminario propone un’indagine sulla natura delle performance lecture, volta a esplorare l’estetica di un genere situato all’intersezione tra pratica artistica e discorso accademico.

  Precautions Against Fanatics, lezione presentata nel corso di Andrea Büttner alla Kunsthochschule Mainz, Mainz, Germania, 2 luglio 2013.

• Pippi Langstrumpf DJ set con Bottin e Unzip Project, sala Morphine, Cocoricò, Riccione, Italia, 14 agosto 2013, in collaborazione con Red Bull Music Academy.

• The Church of the Unconnected. Final Acts, Chiara Fumai DJ set con Miltos Manetas, Teatrino di Palazzo Grassi e Palazzo Grassi, Venezia, Italia, 31 agosto 2013, in occasione di The Unconnected. III Internet Pavilion, a cura di Francesco Urbano Ragazzi.

I remember it differently from you, MUSEON Arts Park, Mosca, Russia, 21 settembre – 20 ottobre 2013, a cura di Andrey Parshikov. 

Opere esposte: A Gun Makes Its Own Statement, 2010, performance, durata variabile; Free Like the Speech of a Socialist, 2011, traccia audio, 2’ 34″. 

L’esposizione fa parte del programma parallelo della 5a Biennale d’arte contemporanea di Mosca.

  Shut Up, Actually Talk, 2012, performance lecture, 15’ ca., presentata alla Moscow Experimental School of Gender Studies, Mosca, Russia, il 21 settembre 2013.

• Chiara Fumai DJ set, Berges de Seine, in occasione de La Nuite Blanche, Parigi, Francia, 5 ottobre 2013, a cura di Chiara Parisi e Julie Pellegrin, con il supporto di Dena Foundation for Contemporary Art.

Conferencia performativa. Nuevos formatos, lugares, prácticas y comportamientos artísticos/Lecture-Performance: New Artistic formats, Places, Practices and Behaviours, MUSAC – Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León, Léon, Spagna, 18 ottobre 2013 – 6 luglio 2014, a cura di Manuel Olveira.

Catalogo.

Opere esposte: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2012, performance lecture, 30’ ca. (19 ottobre 2013); Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 34″, intervento a parete, dimensioni variabili; I Did Not Say or Mean “Warning”, 2013, performance lecture, 40’ ca. (20 ottobre 2013). 

Il progetto, che indaga il formato della performance lecture come opera d’arte, era articolato in un’esposizione collettiva, un ciclo di performance e un sito web (conferenciaperformativa.org).

  Workshop con l’artista, Non Solo Cura, Centrale Montemartini, Roma, Italia, 25-26 ottobre 2013, coordinato da Chiara Fumai, organizzato da The Next Stop. Per l’occasione l’artista espone i metodi finalizzati allo sviluppo della tecnica di matrice surrealista del sogno lucido, e presenta la performance lecture There Is Something You Should Know (2011).

  Shut Up, Actually Talk, 2012, performance lecture, 15’ ca., presentata il 16 novembre 2013 nell’ambito del simposio internazionale The Diagrammatic Practice of the Micropolitical – the Spatio-temporal Expression of Play between Power, Knowledge and the Aesthetics of Existence, ZHdK, Zurigo, Svizzera, 14-16 novembre 2013, a cura di Dimitrina Sevova, Christoph Brunner in collaborazione con Elke Bippus. 

  Nell’ambito della serie di lecture Art in the City, organizzate da Arnolfini, Bristol, Regno Unito, Chiara Fumai partecipa con una lecture in cui presenta alcuni spiriti femminili da lei impersonati in diverse recenti esposizioni e una conversazione con Stefano Collicelli Cagol, il 27 novembre 2013.

*With Love from $inister, APALAZZOGALLERY, Brescia, Italia, 14 dicembre 2013 – 15 marzo 2014, a cura di Francesco Urbano Ragazzi.

Opere esposte: La donna delinquente, 2011-13, videoinstallazione, video monocanale, b/n, suono, 10’ 48″, tessuto, tavolo da conferenze, cinque sedie Thonet, filo invisibile, struttura in ferro, cinque targhe in metallo, fiori artificiali, due vasi da fiori, proiettore, lettore DVD, altoparlanti, dimensioni variabili; Free Like the Speech of a Socialist, 2011-13, traccia audio, 2’ 34″; Free Like the Speech of a Socialist, 2011-13, tessuto, manette, disco in vinile, ricamo su calze, inchiostro e collage su carta, teca, dimensioni variabili; One Strangling Golden Hair (Tribute to Vera Morra), 2011-13, abito Valentino usato dall’artista in Chiara Fumai legge Valerie Solanas, calco del corpo dell’artista con colla vinilica, 2,5 x 66 x 167 cm; Shut Up, Actually Talk, 2012-13, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 31″, sedia, veste, proiettore, dimensioni variabili; Dogaressa Querini, Zalumma Agra, Dope Head, Annie Jones, Harry Houdini, Eusapia Palladino Read Valerie Solanas, 2013, C-print, sei elementi, ognuno 80 x 120 cm (con cornice); I Did Not Say or Mean “Warning”, 2013, videoinstallazione, documentazione video della performance, 40’ ca., intervento a parete, allestimento museale fittizio, dimensioni variabili; I Say I, 2013, collage e inchiostro su carta, sei elementi, ciascuno 27 x 21 cm; With Love from $inister XIII, 2013, collage e ricamo sulle pagine degli scritti del barone Julius Evola, 25,7 x 39 cm; With Love from $inister XLIV, 2013, collage e ricamo sulle pagine degli scritti del barone Julius Evola, 39 x 25,7 cm; With Love from $inister LII, 2013, collage e ricamo sulle pagine degli scritti del barone Julius Evola, 39 x 25,7 cm; With Love from $inister LXXXVI, 2013, collage e ricamo sulle pagine degli scritti del barone Julius Evola, 39 x 25,7 cm; With Love from $inister LXXVII, 2013, collage e ricamo sulle pagine degli scritti del barone Julius Evola, 19,5 x 25,7 cm.

[L’esposizione è stata successivamente presentata alla Victoria Gallery, Samara, Russia, 21 gennaio – 16 febbraio 2014, a cura di Andrey Parshikov.]

2014

  I Did Not Say or Mean “Warning”, performance lecture, 30’ ca., presentata nell’ambito di Lezioni d’Italiano – Lesson #2, 10 Sloane Ave, Londra, Regno Unito, 27 gennaio 2014, organizzata da Fiorucci Art Trust, Londra, a cura di Milovan Farronato. 

Semiotics of the Kitchen; What Happened After, Stigter Van Doesburg, Amsterdam, Olanda, 22 febbraio – 30 marzo 2014.

Opera esposta: Shut Up, Actually Talk, 2012-13, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 31″, sedia, veste, proiettore, dimensioni variabili.

• Chiara Fumai DJ set, Palais de Tokyo, Parigi, Francia, 27 febbraio 2014, nell’ambito di Right to the point. Artists’ Soapbox Series, programma a cura di Nicola Setari.

  Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2012, performance lecture, 30’ ca., presentata in occasione di Siren Songs, Gerrit Rietveld Academie, 5 marzo 2014, nell’ambito del programma Voice – Creature of Transition.

La performance è stata preceduta da una conversazione tra Chiara Fumai e Arnisa Zeqo.

PER/FORM Cómo hacer cosas con [sin] palabras/How To Do Things With[Out] Words, CA2M – Centro de Arte Dos de Mayo, Madrid, Spagna, 21 marzo – 21 settembre 2014, a cura di Chantal Pontbriand.

Catalogo. 

Opere esposte: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2012, performance lecture, 30’ ca.; I Did Not Say or Mean “Warning”, 2013, performance lecture, 30’ ca. (20 settembre 2014).

Italy in SongEun: We Have Never Been Modern, SongEun ArtSpace, Seul, Corea del Sud, 8 maggio – 23 agosto 2014, a cura di Angelo Gioè e Maria Rosa Sossai.

Catalogo.

Opera esposta: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2012, performance lecture, 30’ ca. (8 maggio 2014).

• Chiara Fumai DJ set per la festa in occasione della mostra di Rossella Biscotti, For the Mnemonist, WIELS Contemporary Art Center, Bruxelles, Belgio, 27 maggio 2014.

Due o tre cose che so di lei, Teatro delle Esposizioni #5, Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, Roma, Italia, 28-29 maggio 2014, a cura di Claudio Libero Pisano.

Catalogo.

Opera esposta: Shut Up, Actually Talk, 2012, performance lecture, 15’ ca. (28 maggio 2014).

La performance si è svolta nella Sala cinema Michel Piccoli, su invito di Giovanna Zapperi. 

Double Vision, Whitechapel Gallery, Londra, Regno Unito, 12 luglio 2014, a cura di Gaia Tedone.

Opera esposta: Precautions Against Fanatics, 2013, performance lecture, 30′.

Shut Up, Actually Talk, a radical feminist freak show for Carol Rama’s exhibition, Nottingham Contemporary, Londra, Regno Unito, 19 luglio, 27 agosto e 28 settembre 2014.

La performance è stata concepita in omaggio a Carol Rama e presentata in occasione dell’esposizione Carol Rama, Nottingham Contemporary, Londra, Regno Unito, 19 luglio – settembre 2014, a cura di Irene Aristizábal. 

The Yellow Side of Sociality. Italian Artists in Europe, Bozar/Palais des Beaux-Arts, Bruxelles, Belgio, 10 settembre 2014 – 25 gennaio 2015, a cura di Nicola Setari, in collaborazione con Dena Foundation for Contemporary Art. 

Catalogo.

Opera esposta: La donna delinquente, 2011-13, videoinstallazione, video monocanale, b/n, suono, 10’ 48″, tessuto, tavolo da conferenze, cinque sedie Thonet, filo invisibile, struttura in ferro, cinque targhe in metallo, fiori artificiali, due vasi da fiori, proiettore, lettore DVD, altoparlanti, dimensioni variabili.

A Gun Makes Its Own Statement, 2010, performance, durata variabile, La Maison Rouge, Parigi, Francia, 13-14 settembre 2014, con il supporto di Dena Foundation for Contemporary Art. La performance è stata presentata all’interno dell’esposizione Le mur, la collection Antoine de Galbert, La Maison Rouge, Parigi, Francia, 14 giugno – 21 settembre 2014.

When Elephants Come Marching In, De Appel Arts Centre, Amsterdam, Olanda, 27 settembre 2014 – 11 gennaio 2015, a cura di Mark Kremer. 

Booklet.

Opera esposta: The Return of the Invisible Woman (also known as “Visites fantastiques de Vito A. au pays du fouet”), 2014, collage e ricamo sulle pagine di Venere in pelliccia di Sacher-Masoch, dieci elementi, ciascuno 39 x 47,5 cm, intervento a parete, dimensioni variabili.

Open Museum Open City, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma, Italia, 24 ottobre – 30 novembre 2014, a cura di Hou Hanru.

Catalogo. 

Opera esposta: The Show which is (also) falsely called “Breaks”, maratona di performance rielaborate per l’occasione (23-26 ottobre 2014). Il progetto include: Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007; The Prodigy of Nature, 2010; There Is Something You Should Know, 2011; Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2012; Shut Up, Actually Talk, 2012; I Did Not Say or Mean “Warning”, 2013; Precautions Against Fanatics, 2013. 

  Rovescia tutto, incontro con Chiara Fumai, nell’ambito del progetto di educational management per l’arte contemporanea a cura di Antonella Marino e Maria Vinella, Accademia di Belle Arti, Bari, Italia, 17-18 dicembre 2014.

2015

*Der Hexenhammer, Museion, Bolzano, Italia, 31 gennaio – 26 aprile 2015, a cura di Frida Carazzato.

Booklet.

Opere esposte: A Gun Makes Its Own Statement, 2010, performance, durata variabile; Der Hexenhammer, 2015, installazione, inchiostro, collage e ricamo su carta, sedici elementi, ciascuno 29,7 x 21 cm (49,5 x 39,5 x 3,5 cm con cornice), intervento a parete, dimensioni variabili.

La performance A Gun Makes Its Own Statement è stata presentata all’interno della contemporanea esposizione di Rossella Biscotti, L’avvenire non può che appartenere ai fantasmi, Museion, Bolzano, Italia, 31 gennaio – 25 maggio 2015.

A Rose Has Teeth in the Mouth of a Beast, APALAZZOGALLERY, Brescia, Italia, 7 febbraio – 31 marzo 2015. 

Opere esposte: With Love from $inister LXXXVI, 2013, collage e ricamo sulle pagine degli scritti del barone Julius Evola, 54,7 x 40,5 cm (con cornice); With Love from $inister XLIV, 2013, collage e ricamo sulle pagine degli scritti del barone Julius Evola, 54,7 x 40,5 cm (con cornice); I See You Stuck There Forever, 2014, collage e ricamo sulle pagine degli Scritti teologici giovanili di Hegel, 41,2 x 27,5 cm; Per Benedictionen, 2014, collage e ricamo sulle pagine degli Scritti teologici giovanili di Hegel, 41,2 x 27,5 cm.

Growing Roots. 15 anni del Premio Furla, Palazzo Reale, Milano, Italia, 5 marzo – 12 aprile 2015, a cura di Chiara Bertola, Giacinto Di Pietrantonio e Yuko Hasegawa.

Catalogo. 

Opere esposte: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, video monocanale, col., suono, 10’ 34″;  I Did Not Say or Mean “Warning”, 2013, videoinstallazione, documentazione video della performance, 40’ ca., intervento a parete, allestimento museale fittizio, dimensioni variabili.


 A Gun Makes Its Own Statement, 2010, performance, durata variabile, presentata nell’ambito di DZ Hosts the Violet Crab – Nights of Cabaret at DRAF, DRAF – David Roberts Art Foundation, Londra, Regno Unito, 19-21 marzo 2015, a cura di Than Hussein Clark, Vincent Honoré e Nicoletta Lambertucci, con special guest Milovan Farronato. 

PUNK. Sus rastros en el arte contemporáneo/PUNK. Its traces in contemporary art, CA2M – Centro de Arte Dos de Mayo, Madrid, Spagna, 26 marzo – 4 ottobre 2015, a cura di David G. Torres.

Catalogo.

Opera esposta: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 34″, intervento a parete, dimensioni variabili.

[L’esposizione è stata successivamente presentata ad ARTIUM, Centro-Museo Vasco de Arte Contemporáneo, Vitoria-Gasteiz, Spagna, 23 ottobre 2015 – 31 gennaio 2016; MACBA – Museo de arte contemporáneo de Barcelona, Barcellona, Spagna, 13 maggio – 25 settembre 2016; Museo Universitario del Chopo, Cuauhtémoc, Città del Messico, Messico, 26 novembre 2016 – 26 marzo 2017.]

Believe Not Every Spirit, but Try The Spirits, MUMA – Monash University Museum of Art, Caulfield, Melbourne, Australia, 21 aprile – 27 giugno 2015, a cura di Lars Bang Larsen e Marco Pasi.

Booklet.

Opere esposte: La donna delinquente, 2011-13, video monocanale, b/n, suono, 10’ 48″; The Invisible Woman, 2014, collage e inchiostro su carta, cinque elementi, ciascuno 35 x 25 cm.

A Gun Makes Its Own Statement, presentata all’interno di I’m here but you’ve gone Fiorucci Art Trust HQ, Londra, Regno Unito, 23 aprile – 9 maggio 2015, esposizione collettiva sviluppata in collaborazione con l’atelier di Creative Perfumers.

Nascent States, Waterside Contemporary, Londra, Regno Unito, 29 aprile – 12 giugno 2015, a cura di Jaime Marie Davis e Pierre d’Alancaisez.

Opera esposta: The Return of the Invisible Woman (also known as “Visites fantastiques de Vito A. au pays du fouet”), 2014, collage e ricamo sulle pagine di Venere in pelliccia di Sacher-Masoch, dieci elementi, ciascuno 39 x 47,5 cm, intervento a parete, dimensioni variabili.

Towards the Object, Muzej Moderne I Suvremene Umjetnosti/Museum of modern and contemporary art, Rijeka, Croazia, 7-30 agosto 2015, a cura di Michal Novotný.

Opera esposta: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 34″, intervento a parete, dimensioni variabili.

CONTOUR 7. Biennale voor Bewegend Beeld/A Moving Image Biennale, Mechelen, Belgio, 29 agosto – 8 novembre 2015, a cura di Nicola Setari.

Catalogo (con il titolo Fooling Utopia).

Opere esposte: The Book of Evil Spirits, 2015, video monocanale, col., suono, 26’ 24″; The Book of Evil Spirits (Vitrines), 2015, materiali vari, oggetti di scena, collage e scrittura automatica su carta, tre vetrine, ciascuna 150 x 60 x 75 cm.

  Chiara Fumai ha partecipato alla conferenza The European Union: Eutopia or Dystopia for Egalitarians?, organizzata nell’ambito della Biennale, Hof van Busleyden, Mechelen, Belgio, 14 ottobre 2015.

Secret Agent, The Finnish Museum Of Photography, Project Space, Helsinki, Finlandia, 4 settembre – 16 ottobre 2015, a cura di Hemera Collective. 

Opera esposta: Nico Fumai (Discografia selezionata 1963-1987), 2007-9, installazione, dischi in vinile da 7″ e 12″, stampe digitali fronte-retro montate, foderine di plastica, dimensioni variabili.

Mycorial Theatre, Villa Kadenówka, Rabka Zdrój, Polonia, 2-9 ottobre 2015, organizzato da Fiorucci Art Trust, a cura di Paulina Olowska e Milovan Farronato. 

Il progetto è concepito come un lungo simposio che raduna un gruppo di artisti dalle pratiche affini, i quali vengono coinvolti in varie attività: dalla ricerca di funghi alle passeggiate e alla meditazione, stimolati a prendere parte ad azioni collettive. Durante la residenza, Chiara Fumai ha presentato una Messa del Caos, un’invocazione rituale svoltasi in uno spazio preparato con erbe e materiali vari allestiti secondo specifici pattern, e trascritto il testo pronunciato per la messa rituale in un murale tracciato con la sua caratteristica scrittura automatica sulle pareti interne di Villa Kadenówka. Ha inoltre collaborato con Micki Pellerano, in qualità di maestro di cerimonia, nella performance The Tree of Life e nel workshop The Secrets of Sigilization. Presentato in occasione dell’«open house», momento di apertura e condivisione con il pubblico, il workshop istruiva i visitatori su come realizzare il proprio sigillo, secondo il metodo della magia del Caos elaborato dall’occultista e artista inglese Austin Osman Spare all’inizio del XX secolo. 

Suite Rivolta. O Feminismo Radical De Carla Lonzi e a Arte Da Revolta, Fundação EDP, Lisbona, Portogallo, 16 ottobre 2015 – 31 gennaio 2016, a cura di Anna Daneri e Giovanna Zapperi, parte del Festival Doclisboa. 

Opera esposta: Let’s Spit on Hegel, 2012-15, performance sonora, 10’ 20″.

PER4M, Artissima, Torino, Italia, 6-8 novembre 2015, programma a cura di Simone Menegoi, Sophie Goltz e Chris Sharp, con APALAZZOGALLERY, Brescia.

Opera esposta: Black Pullet, 2015, performance, 55’ ca. (7 novembre 2015).

Waiting for the Accident to Happen, Screen Space, Melbourne, Australia, 5-21 novembre 2015, a cura di Antonella Croci. 

Catalogo.

Opera esposta: The Girl with the Blanket, 2008, video monocanale, b/n, muto, 3’ 18″.

Susy Culinski & friends, Fanta Spazio, Milano, Italia, 28 novembre 2015 – 31 gennaio 2016, progetto di Beatrice Marchi.

Catalogo.

Opera esposta: Padrona esigente, 2016, tecnica mista su carta, 29,7 x 21 cm.

Per l’esposizione, Beatrice Marchi ha invitato 39 artiste a riflettere sull’immaginario erotico e a mettersi alla prova come illustratrici, realizzando uno o più disegni, in formato A4, ispirati al soggetto.

2016

*The Book of Evil Spirits, Waterside Contemporary, Londra, Regno Unito, 28 gennaio – 7 maggio 2016.

Opere esposte: The Book of Evil Spirits, 2015, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 26’ 24″, intervento a parete, dimensioni variabili; The Book of Evil Spirits (Vitrines), 2015, materiali vari, oggetti di scena, collage e scrittura automatica su carta, tre vetrine, ciascuna 150 x 60 x 75 cm; W.A.R.N.I.N.G., 2016, C-print e inchiostro su carta, sette elementi, ciascuno 30 x 40 cm (33 x 43 x 4 cm con cornice); Photographs of Criminals and Prostitutes I, 2016, collage e carta su acrilico, 100 x 70 cm; Photographs of Criminals and Prostitutes II, 2016, collage e carta su acrilico, 100 x 70 cm.

A partire da questa presentazione, il video The Book of Evil Spirits sarà talvolta accompagnato dai caratteri alfanumerici della tavola Ouija installati a parete.

Arte Fiera 40. Storia di una Collezione, Pinacoteca di Bologna e MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Bologna, Italia, 29 gennaio – 28 marzo 2016, a cura di Giorgio Verzotti e Claudio Spadoni. 

Catalogo.

Opera esposta: Dogaressa Querini, Zalumma Agra, Dope Head, Annie Jones, Harry Houdini, Eusapia Palladino read Valerie Solanas, 2013, C-print, sei elementi, ciascuno 80 x 120 cm.

I served the King of England, Delfina Foundation, Londra, Regno Unito, 19 febbraio 2016, a cura di Michal Novotný.

Opere esposte: I’m a Junkie, 2007, video monocanale, col., suono, 3’ 07″.

  Reverse Everything, lecture, ZhDK, Zurigo, Svizzera, 3 marzo 2016.

VII Premio Fondazione VAF. Posizioni attuali dell’arte italiana – Kunstpreis VAF-Stiftung. Aktuelle Positionen Italienischer Kunst , MACRO Testaccio, Roma, Italia, 13 aprile – 29 maggio 2016.

Catalogo. 

Opera esposta: The Book of Evil Spirits, 2015, video monocanale, col., suono, 26’ 24″; Less Light, My Dear, 2016, C-print e inchiostro su carta, quindici elementi, ciascuno 30 x 40 cm (33 x 43 x 4 cm con cornice), intervento a parete, dimensioni variabili. 

La presentazione si completa con il display di alcuni oggetti di scena.

[L’esposizione è stata successivamente presentata alla Stadtgalerie, Kiel, Germania, 10 giugno – 28 agosto 2016; Kunstsammlungen Chemnitz, Chemnitz, Germania, 5 novembre 2016 – 12 febbraio 2017].

The Ritual Box II, La Rambleta, Valencia, Spagna, 22 aprile – 4 giugno 2016, a cura di Johanna Caplliure e José Luis Giner Borrull.

Booklet. 

Opere esposte: There Is Something You Should Know, 2011, performance lecture, durata variabile (4 giugno 2016); The Book of Evil Spirits, 2015, video monocanale, col., suono, 26’ 24″.

  Building Bridges: Curatorial Education and Professional Paths, simposio, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, Italia, 14-15 maggio 2016.

Prediction, Mendes Wood DM, San Paolo, Brasile, 28 maggio – 6 agosto 2016, a cura di Milovan Farronato. 

Opera esposta: Per Vas Nefandum, 2016, video monocanale, col., suono, 10’ 22″.

Il video è stato inoltre lanciato sulle piattaforme digitali, diviso in due parti (28 marzo e 1° aprile 2016) per annunciare l’esposizione. 

Open studio della residenza presso OMI International Arts Center, Ghent (NY), Stati Uniti, giugno-luglio 2016 (Dena Foundation for Contemporary Art Fellowship).

Opera esposta: Per Vas Nefandum, 2016, video monocanale, col., suono, 10’ 22″.

Per l’occasione il video, proiettato a parete, era accompagnato da una installazione che occupava l’intero ambiente dello studio. 

A Mystical Staircase, www.63rd77thsteps.com, progetto online dal 23 giugno 2016, a cura di Francesco Urbano Ragazzi. 

Opera esposta: Shut Up, Actually Talk, 2012-13, video monocanale, col., suono, 10’ 31″.

Esposizione collettiva concepita in forma di carte dei tarocchi consultabili online. Il progetto è stato presentato presso il Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova, Italia, l’8 luglio 2016.

Chiara Fumai: Channeling Jack Smith and Valerie Solanas, Microscope Gallery, New York, Stati Uniti, 18 luglio 2016. 

Opere esposte: There Is Something You Should Know, 2011, performance lecture, durata variabile; Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2012, performance lecture, 30’ ca.

Mycorial Theatre, Pivô, San Paolo, Brasile, 1-7 settembre 2016, a cura di Paulina Olowska e Milovan Farronato. 

Per questa edizione del progetto, Chiara Fumai ha realizzato un lavoro a distanza, in collaborazione con Leonardo Remor. Succubae Invocation è la variante contemporanea di un rituale di stregoneria in voga nel XIX secolo, che consente di influenzare i sogni di una persona, invocando Lilith, e ricorrendo alla sua simbologia. Per la presentazione pubblica di Mycorial Theatre, il complesso rituale è stato ridotto ad alcuni elementi essenziali: una candela nera accesa su entrambi i lati, in equilibrio su un cristallo di sale, collocata in tre punti sul pavimento dello spazio espositivo a formare un triangolo.

Survival Kit 8, C.C. von Stritzky’s villa, Riga, Lettonia, 8-25 settembre 2016, festival a cura di Solvita Krese e Inga Lāce, organizzato dal Latvian Centre for Contemporary Art.

Catalogo.

Opera esposta: The Book of Evil Spirits, 2015, video monocanale, col., suono, 26’ 24″.

  Nel contesto della rassegna, Chiara Fumai ha inoltre condotto il workshop creativo Technique of Sigilisation, il 23 settembre 2016.

I Would Prefer Not To/Preferirei di no. Esercizi di sottrazione nell’ultima arte italiana, in 16a Quadriennale d’Arte, Altri tempi, altri miti, Palazzo delle Esposizioni, Roma, Italia, 16 ottobre 2016 – 8 gennaio 2017, a cura di Simone Ciglia e Luigia Lonardelli.

Catalogo.

Opera esposta: Secreto provato (apparizione non autorizzata di Airam Bulc), 2016, performance lecture, 30’ ca.

Primavera 5, Galerie Papillon – Dena Foundation, Parigi, Francia, 4-27 novembre 2016, a cura di Valentine Meyer, organizzata da Dena Foundation for Contemporary Art.

Opera esposta: The Book of Evil Spirits, 2015, video monocanale, col., suono, 26’ 24″.

*Chiara Fumai. Per Vas Nefandum (the illustrated sermon), UNTITLED, Miami Beach, Stati Uniti, 30 novembre – 4 dicembre 2016, con Rosa Santos, Valencia.

Opere esposte: Astral Body (08/07/2016), 2016, stampa su seta, 100 x 100 cm; Astral Body (Diana’s left eye), 2016, C-print, 86,6 x 100 cm; Astral Body (Pineal), 2016, C-print, 86,6 x 100 cm; Labon Dolon Acus, 2016, decalcomanie in vinile, 86,6 x 100 cm; G.A.B.R.I.A.C.H., 2016, C-print e inchiostro su carta, otto elementi, ciascuno 40 x 30 cm (43 x 33 x 4 cm con cornice); K, 2016, C-print e inchiostro su carta, 40 x 30 cm (43 x 33 x 4 cm con cornice); Club Maria vs. Monna H., 2016, adesivi e fogli accartocciati contenenti trascrizioni di performance, dimensioni variabili; Per Vas Nefandum, 2016, video monocanale, col., suono, 10’ 22″.

In questa occasione Per Vas Nefandum è stato presentato con un allestimento che include una scatola per gioielli, il ritratto fotografico di Annie Jones, alcune scritte in alfabeto runico tracciate sulla parete intorno al monitor, sale e candele sul pavimento.

*The Rise and the Fall of Madonna Horiente, Rosa Santos, Valencia, Spagna, 20 dicembre 2016 – 4 febbraio 2017. 

Opere esposte: Astral Body (08/07/2016), 2016, stampa su seta, 100 x 100 cm; Astral Body (Diana’s left eye), 2016, C-print su pvc, led e legno, 86,6 x 100 cm; Astral Body (Pineal), 2016, C-print su pvc, led e legno, 86,6 x 100 cm; Labon Dolon Acus, 2016, vinile su parete, 86,6 x 100 cm; Club Maria vs. Monna H., 2016, adesivi e fogli accartocciati contenenti trascrizioni di performance, dimensioni variabili; G.A.B.R.I.A.C.H., 2016, C-print e inchiostro su carta, otto elementi, ciascuno 40 x 30 cm (43 x 33 x 4 cm con cornice); Hangers, 2016, ferro, tre elementi, ciascuno 26 x 100 x 1,3 cm; Per Vas Nefandum, 2016, video monocanale, col., suono, 10’ 22″; Snake, 2016, intervento a parete, dimensioni variabili; Witch Head Nebula (Astral), 2016, C-print, 80 x 100 cm; Witch Head Nebula (Projection), 2016, C-print, 80 x 100 cm; Madonna Horiente, 2016, vestito, capelli e bibbia, dimensioni variabili.

2017

Dal 4 gennaio 2017 Chiara Fumai è stata in residenza presso l’ISCP – International Studio & Curatorial Program di New York, Stati Uniti, vincitrice del Premio New York del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero della Cultura nel 2016. Durante la residenza ha realizzato il murale This Last Line Cannot Be Translated. 

  I Did Not Say or Mean “Warning”, 2013, performance lecture, 40’ ca., presentata all’interno del programma di talk di Arte Fiera Bologna, Italia, 27 gennaio 2017.

Chiara Fumai presenta Nico Fumai, 2007, performance lecture, 45’ ca., Museo internazionale e biblioteca della musica, 28 gennaio 2017, presentata nel contesto di Special Projects: Site Specific Artists Lectures, varie sedi, Bologna, Italia, 27-29 gennaio 2017, a cura di Chiara Vecchiarelli. 

Other Oracles, Horse and Pony Fine Arts, Berlino, Germania, 6 febbraio – 5 marzo 2017, a cura di Clarissa Tempestini e Rachel Walker.

Opera esposta: The Book of Evil Spirits, 2015, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 26’ 24″, intervento a parete, dimensioni variabili.

To Repel Ghosts, Guido Costa Projects, Torino, Italia, 17 febbraio – 21 aprile 2017.

Opera esposta: La donna delinquente, 2011-13, videoinstallazione, video monocanale, b/n, suono, 10’ 48″, tessuto, tavolo da conferenze, cinque sedie Thonet, filo invisibile, struttura in ferro, cinque targhe in metallo, fiori artificiali, due vasi da fiori, proiettore, lettore DVD, altoparlanti, dimensioni variabili.

À sombra da cruz (Performing Christianity), Casa W, Galeria Península, Porto Alegre, Brasile, 12 aprile – 13 maggio 2017, a cura di Gala Berger. 

Opera esposta: The Book of Evil Spirits, 2015, video monocanale, col., suono, 26’ 24″.

Per l’occasione il video è stato proiettato all’esterno, sulla parete dell’edificio che ospita la galleria.

M/A|G/M|A. Body and Words in Italian and Lithuanian Women’s Art from 1965 to the Present, National Gallery of Art, Vilnius, Lituania, 14 aprile – 4 giugno 2017, a cura di Benedetta Carpi De Resmini e Laima Kreivytė.

Catalogo. 

Opera esposta: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 34″, intervento a parete, dimensioni variabili.

[L’esposizione è stata successivamente presentata all’Istituto Centrale per la Grafica, Roma, Italia, 25 gennaio – 2 aprile 2018.]

Ghosts: Memory Desire Power and Loss, Rossmut Gallery, Roma, Italia, 3 maggio – 30 giugno 2017, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone. 

Opere esposte: The Book of Evil Spirits, 2015, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 26’ 24″, intervento a parete, dimensioni variabili; Oh! Look at me now, dalla serie Songs for Distingué Lovers, 2017, acquerello e collage su carta, 36 x 51 cm; I cover the waterfront, dalla serie Songs for Distingué Lovers, 2017, acquerello e collage su carta, 36 x 51 cm.

Corpo a corpo/Body to Body, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia, 22 giugno – 24 settembre 2017, a cura di Paola Ugolini. 

Catalogo. 

Opera esposta: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 34″, intervento a parete, dimensioni variabili. 

Summer Hang, Tatjana Pieters, Gand, Belgio, 20 luglio – 27 agosto 2017.

Opere esposte: I’m a Junkie, 2007, video monocanale, col., suono, 3’ 07″; Give Me a Break from These Preppy Talks, 2017, vetro inciso, 6 x 6 x 4 cm; Looking for Saint Tropez, 2017, arazzo, 129 x 126 x 3 cm.

• Collaborazione con Guglielmo Bottin alla realizzazione del brano «Perfect Mind», pubblicato nell’album di Bottin I Have What I Gave (2MR), New York, uscita 6 ottobre 2017.

La voce di Chiara Fumai che interpreta in inglese il poema gnostico The Thunder, Perfect Mind per il brano è stata in seguito mascherata con voce sintetica per volontà dell’artista, autrice inoltre del logo Bottin e della calligrafia che decora la copertina del disco (accreditata come Chiara F.). 

Deposito d’Arte Italiana Presente, Artissima 2017, Torino, Italia, 3-5 novembre 2017, a cura di Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini.

Opera esposta: Less Light, My Dear, 2016, C-print, inchiostro su carta, quindici elementi, ciascuno 30 x 40 cm (33 x 43 x 4 cm con cornice).

In questa presentazione l’intervento a parete è stato sostituito dalla tavola Ouija.

*Nico Fumai: Being Remixed, Guido Costa Projects, Torino, Italia, 4 novembre 2017 – 10 febbraio 2018. 

Opere esposte: Fumai memorabilia installation, 2017, 7 dischi di vinile da 12″, 8 dischi di vinile da 7″, stampe digitali fronte-retro montate, plexiglass, 15 cornici in legno dipinto, dimensioni variabili; 

Allora perché – Fantasy – Un altro ballo, 2017, tempera e china su carta, 51 x 80 cm ca.; Another dance – Dentaku – Le migliori canzoni, 2017, tempera e china su carta, 50 x 90 cm ca.; “Click”, 2017, acrilico su tela, 80 x 80 cm; Fantasy, 2017, acrilico su tela, 80 x 80 cm; Looking for Saint Tropez, 2017, acrilico su tela, 80 x 80 cm; Mind Game, 2017, acrilico su tela, 80 x 80 cm; Nico Fumai: 77, 2017, acrilico su tela, 80 x 80 cm; To meet me – Cosa pensi di me – Pocket calculator, 2017, tempera e china su carta, 67 x 80 cm ca.; Queen of the video – Fotonovela – I ragazzi come me, 2017, tempera e china su carta, 84 x 96 cm ca.; Waiting for a train, 2017, acrilico su tela, 80 x 80 cm; Fotonovela – 1985, 2017, materiali vari in teca foderata di carta telata con scritte, 14 x 8 x 8 cm (teca: 23 x 19 x 12 cm); I ragazzi come me – 1976, 2017, materiali vari in teca foderata di carta telata con scritte, 18 x 14 x 10 cm (teca: 23 x 19 x 12 cm); Being remixed, 2017, libro con copertina in carta e disegno a tempera, 20 x 15 x 3 cm. 

2018

Total Anastrophes. Volcano Extravaganza 2018, Shilpakala Academy, Dacca, Bangladesh, 2-6 febbraio 2018, a cura di Milovan Farronato con Runa Islam, presentato in occasione del Dhaka Art Summit 2018, organizzato da Fiorucci Art Trust in collaborazione con The Vinyl Factory.

Opera esposta: Thunder, Perfect Mind, 2016, traccia audio, 4’ 6″.

La registrazione della voce di Chiara Fumai che recita in inglese un collage di frammenti dall’antico poema in lingua copta Il Tuono, mente perfetta ha accompagnato la performance The Way and the Body di Micki Pellerano, Raúl De Nieves e Monica Mirabile, presentata all’ICA Philadelphia nell’ottobre 2016.

General Rehearsal. A Show in Three Acts from the Collections of V-A-C, MMOMA and Kadist, Moscow Museum of Modern Art – MMOMA (Petrovka Street gallery), Mosca, Russia, 26 aprile – 16 settembre 2018, a cura di Elza Abdulkhakova, Kirill Adibekov, Katerina Chuchalina, Maria Doronina, Varvara Ganicheva, Diana Dzhangveladze, Anna Ilchenko, Daria Kalugina, Maria Kramar, Francesco Manacorda, Anna Panfilets, Andrey Parshikov, Anna Repina-Galenkina, Olga Stebleva e Polina Zotova, con Emilie Villez.

Booklet.

Opera esposta: Dogaressa Querini, Zalumma Agra, Dope Head, Annie Jones, Harry Houdini, Eusapia Palladino Read Valerie Solanas, 2013, C-print, sei elementi, ciascuno 80 x 120 cm.

Still I Rise. Feminisms, Gender, Resistance (Act 1), Nottingham Contemporary, Nottingham, Regno Unito, 27 ottobre 2018 – 27 gennaio 2019, a cura di Irene Aristizábal, Rosie Cooper e Cédric Fauq.

Catalogo.

Opera esposta: Shut Up, Actually Talk, 2012-13, video monocanale, col., suono, 10’ 31″.

School of Pain, Art in General, New York, NY, Stati Uniti, 16 novembre 2018 – 26 gennaio 2019, a cura di Michal Novotný, in collaborazione con il FUTURA – Centre for Contemporary Art, Praga.

Opera esposta: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 34″, intervento a parete, dimensioni variabili.

2019

*Chiara Fumai. LESS LIGHT, ISCP – International Studio & Curatorial Program, New York, Stati Uniti, 12 febbraio – 17 maggio 2019, a cura di Kari Conte e Francesco Urbano Ragazzi.

Catalogo. 

Opere esposte: Dogaressa Querini, Zalumma Agra, Dope Head, Annie Jones, Harry Houdini, Eusapia Palladino Read Valerie Solanas, 2013, C-print, sei elementi, ciascuno 80 x 120 cm; The Book of Evil Spirits, 2015, video monocanale, col., suono, 26’ 24″; Less Light, My Dear, 2016, C-print, inchiostro su carta, quindici elementi, ciascuno 30 x 40 cm (33 x 43 x 4 cm con cornice), intervento a parete, dimensioni variabili; The S.C.U.M. Elite, 2019, performance, durata variabile; The S.C.U.M. Elite, Prada Bag with Guns and Balaclavas, 2016, borsa, tessuto e plastica, ca. 53 × 40 × 23 cm.

ORO d’ITALIA, Galleria Casoli De Luca, Roma, Italia, 13 aprile – 13 luglio 2019, organizzata in collaborazione con Studio Geuna. 

Opera esposta: I ragazzi come me – 1976, 2017, materiali vari in teca foderata di carta telata con scritte, 18 x 14 x 10 cm (teca: 23 x 19 x 12 cm).

Né altra né questa. La sfida al labirinto/Neither Nor. The Challenge to the Labyrinth, La 58a Esposizione Internazionale d’Arte Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Venezia, Italia, 11 maggio – 24 novembre 2019, a cura di Milovan Farronato.

Catalogo. 

Opere esposte: The Return of the Invisible Woman (also known as “Visites fantastiques de Vito A. au pays du fouet”), 2014, ricamo e collage sulle pagine di Venere in pelliccia di Sacher-Masoch, dieci elementi, ciascuno 39 x 47,5 cm; Portrait de Madame B., 2015, tecnica mista su carta, 49,8 x 70 cm; Hanger, 2016, ferro 26 x 100 x 1,3 cm; Snake, 2016, intervento a parete, dimensioni variabili; Thunder, Perfect Mind, 2016, traccia audio, 4’ 6″; This Last Line Cannot Be Translated, 2017, murale, dimensioni variabili.

Pouring Into An Array of Characters, Galerie Im Turm, Berlino, Germania, 17 maggio – 23 giugno 2019, a cura di Lena Johanna Reisner e Sylvia Sadzinski.

Opere esposte: The Book of Evil Spirits, 2015, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 26’ 24″, intervento a parete, dimensioni variabili.

Our friend, Valerie Solanas, Signal – Center for Contemporary Art, Malmö, Svezia, 20 settembre – 15 dicembre 2019.

Opere esposte: Chiara Fumai legge Valerie Solanas, 2013, videoinstallazione, video monocanale, col., suono, 10’ 34″, intervento a parete, dimensioni variabili; The Book of Evil Spirits, 2015, video monocanale, col., suono, 26’ 24″.

2020

Scrivere disegnando. Quand la langue cherche son autre/When Language Seeks Its Other, Centre d’Art Contemporain Genève, Ginevra, Svizzera, 28 gennaio – 23 agosto 2020, a cura di Andrea Bellini e Sarah Lombardi, in collaborazione con la Collection de l’Art Brut, Losanna.

Catalogo.

Opera esposta: I Say I, 2013, collage e inchiostro su carta, sei elementi, ciascuno 27 x 21 cm. 

*Chiara Fumai, Teatro Margherita, Bari, Italia, 8 febbraio – 6 marzo 2020, a cura di Antonella Marino e The Church of Chiara Fumai.

Booklet. 

Opere esposte: La donna delinquente, 2011-13, videoinstallazione, video monocanale, b/n, suono, 10’ 48″, tessuto, tavolo da conferenze, cinque sedie Thonet, filo invisibile, struttura in ferro, cinque targhe in metallo, fiori artificiali, due vasi da fiori, proiettore, lettore DVD, altoparlanti, dimensioni variabili; Follow This You Bitches, 2013, sigillo, materiali e dimensioni variabili; Shut Up, Actually Talk, 2013, video monocanale, col., suono, 10’ 31″; The Book of Evil Spirits, 2015, video monocanale, col., suono, 26’ 24″.

L’esposizione si completa con Chiara Fumai Casa Museo, la ricostruzione dell’ambiente di archivio attualmente custodito a Bari, presso l’abitazione della madre dell’artista, Liliana Chiari. L’allestimento raduna una selezione di lavori di Chiara Fumai, insieme alle fonti della sua opera e a studi preparatori, arredi e costumi utilizzati in alcune performance.

Not Without My Ghosts: The Artist As Medium, Drawing Room, Londra, Regno Unito, 10 settembre – 1° novembre 2020, a cura di Lars Bang Larsen, Simon Grant e Marco Pasi.

Catalogo.

Opera esposta: W.A.R.N.I.N.G., 2016, C-print e inchiostro su carta, sette elementi, ciascuno 30 x 40 cm (33 x 43 x 4 cm con cornice).

[L’esposizione sarà successivamente presentata alla Grundy Art Gallery, Blackpool, Regno Unito; Millennium Gallery, Sheffield, Regno Unito; Glynn Vivian Art Gallery, Swansea, Regno Unito].